12/07/10

Ho sacrificato un sogno in SL (ma volentieri)

Questo è quanto mi è successo dopo aver incontrato in real life una persona che conosco da molto tempo in Second Life e alla quale tengo particolarmente.
Non pensavo sarebbe mai successo e non mi aspettavo affatto che questa persona potesse avere il desiderio di conoscermi di persona.
La richiesta di incontrarci è arrivata improvvisa e non ho esitato neanche un momento nell'accettare l'invito. Avevo già provato questa esperienza oltre un anno fa, con un'amica conosciuta in SL che ha la mia stessa età ma non mi aspettavo alcuna sorpresa perchè avevamo già avuto modo di vederci e parlarci attraverso MSN col supporto di una webcam. Con lei l'esperienza fu naturale e andai a trovarla nella sua città come se la conoscessi da sempre....quasi come una sorella insomma.
Questa seconda volta, invece, è stata completamente diversa. Non conoscevo nulla della persona che avrei incontrato se non la sua mente e la sua anima attraverso Second Life.
Avevo allo stesso tempo timore e curiosità. Timore per quel che avrebbe visto (non sono fisicamente proprio uguale a pallina), anche se sapevo per certo che l'aspetto fisico per questa persona non è metro di giudizio nel valutare le persone. Altre volte sono andata vicina all'incontrare in real life amici di SL ma all'ultimo momento ho sempre fatto un passo indietro per timore, sensazioni negative o dubbi miei ma questa volta no, nessuna esitazione.
La prima sorpresa è stata sentire la sua voce al cellulare un paio di giorni prima dell'incontro e già a quel punto mi sono resa conto della mia difficoltà ad associare l'avatar che conoscevo con chi mi stava rispondendo al telefono, quasi fossero due persone completamente diverse e distaccate tra loro (ovviamente nella mia mente). La conferma di questa mia difficoltà è arrivata incontrando questa persona, a quel punto la difficoltà c'era ma inversa. La persona che avevo davanti, nella mia mente, non poteva essere quell'avatar. Non so spiegarlo meglio ma in quel momento, quella persona con la maglia rossa era come fosse completamente sconosciuta, cosa che non era, perchè conoscevo il suo modo di essere, di comportarsi ormai da molto tempo.
Per rendere l'idea, ho avuto la sensazione di conoscere due persone totalmente distinte tra loro ma con la stessa anima.........oddio, ma in fondo è proprio questo che siamo (o dovremmo essere) o-O, noi in carne e ossa, il nostro avatar di pixel e una sola anima. 
Un paio d'ore, non molte, ma sufficienti a confermarmi che quell'anima conosciuta in SL era esattamente la stessa anche in RL. Nessun frutto della mia fantasia, nessuna idealizzazione da parte mia di questa persona, perchè può accadere, di idealizzare qualcuno conosciuto in SL o in rete e illudersi che sia come noi vorremmo o immaginiamo, mi è successo anche questo con conseguenze disastrose poi.
Due ore serene, interessanti, fatte di discorsi legati a SL, di chinotti (abbiamo scoperto che piace a entrambi) ma anche di confidenze personali condite da qualche abbraccio. Che belli gli abbracci real scambiati con qualcuno al quale vuoi davvero bene.............altro che hug dati in SL!
Un'esperienza davvero positiva che rifarei altre mille volte senza nessuna esitazione ma che ha cambiato il mio vodo di vivere questo rapporto in SL. Già, perchè non appena ci siamo incontrati nuovamente in SL è successo qualcosa che non avevo previsto.......più o meno la stessa cosa successa col nostro incontro real, ora non riesco a separare le due identità, quella reale da quella in pixel. Vedo il suo avatar e la sua immagine reale è ormai incollata ai suoi pixel. Ho provato imbarazzo, come se non avessi più nulla da nascondere a questa persona che ora conosceva me, anche fisicamente. Ho provato un pò di vergogna, per ragioni che non dirò, per avergli qualche volta rivelato i sentimenti che suscitava in me all'interno di SL. Continuo a provare gli stessi sentimenti, a provare stima e bene ma con la consapevolezza di aver perso il mio sogno con quell'incontro. Questo intendo per "sacrificio", la perdita consapevole di quel piccolo sogno coltivato attraverso piccole astuzie e giochi femminili, che quotidianamente mi faceva stare bene. Ho un sogno in meno in SL e un amico in più in RL.......e questo è bene :-)

1 commento:

Alice Mastroianni ha detto...

sei riuscita con queste parole a spiegare perchè avvengono tante cose.
grazie